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sabato 14 gennaio 2012

Carpaccio di finocchio


Ecco, questo è il piatto del sorriso, non ve lo mette a vederlo?
Non sono una fotografa provetta, anzi pessima direi, però provate a immaginarvi questo piatto in tavola se non vi viene il sorriso!???!!!
E' un piatto unico, crudista e vegan, da proporre in quei momenti in cui ci si vuole un po' alleggerire, come questo post-feste per molti di noi, oppure come antipasto quando vengono gli amici a casa e volete stupirli con qualcosa di nuovo!!!
Trattasi di carpaccio di finocchio...e per farlo ci si mette un attimo!
Prendete un finocchio, tagliatelo a metà, e di ognuna delle due metà tagliatelo per la lunghezza  a fette il più sottili possibili. Pelate un'arancia e fate altrettanto tagliandola a rondelle fini.
Distendete i finocchi, salateli con del sale integrale disponete alcune fette di arancia e cospargete di olio, poi un altro strato di finocchio e arance sale e olio e qui una bella cosparsata di coriandolo tritato, delle olive verdi dolci e delle mandorle a scagliette.
Prendere il piatto e riporre in frigo a marinare per almeno 3 ore!
Poi gnam gnam, sentirete che buono!

Vi auguro buon weekend, il mio sarà molto tranquillo, cinema e pub stasera, e domani cenetta con amici. Nel mezzo ci metto l'inizio della stesura della tesi, mandatemi tanta energia che c'ho bisogno di ispirazione!

Un abbraccio, E.

lunedì 9 gennaio 2012

Il primo lamento dell'anno

Evviva è arrivato oggi!!!
Attendevo la fine delle feste, con i suoi chili di troppo e l'ipocrisia di falsi incontri  che portano tanto scombussolamento alla vita.
Premettendo che non sono per niente un'abitudinaria, un  po' di regole però cerco di rispettarle perchè fanno bene al nostro benessere fisico e intellettuale, e questo comporta anche il benessere di chi ci vive attorno che non deve sorbarcarsi di lagne e lamentale che inspiegabilmente aumentano in questo periodo. (statistica alla mano, è così!)
Facciamo degli esempi: le feste portano inviti a cena e pranzo a non finire, sembra che ci sia la fine del mondo che ci aspetta all'angolo e vogliamo assolutamente vedere tutti; nulla di più sbagliato, il resto dell'anno poi ci si dimentica di tutti e si va in letargo? si fa finta di voler bene a tutti e  ci si abbuffa in cene di ogni tipo pur di far felice quel lontano cugino che preme tanto a vederti .... e poi, che gli racconti. che magari c'azzecca nulla con te???
Ci sono poi in queste cene, menù esagerati e da sfinimento. Fortunatamente da vegetariana, i miei tendono ad essere più contenuti e leggeri, oppure come è capitato a una cena tra colleghi in cui non so come si sono dimenticati del mio essere vegetariana, a dover mangiare una pasta con verdure pre lessate per essere pastellate (visto che il quel risto solo pesce e formaggio cotto fanno). Me la sono cavata con un menù vegan, schifido che mi ha rimbambita tutta la sera, fatto star male la notte e giorni seguenti! (prossima volta, pizza per tuttiiiiii!!!!) Ritornando ai mega menù, ripenso allo spreco e alla crudeltà che in essi viene racchiusa. Sono una che sta bene con tutti, vive con un marito che adora le polpette e che quando ce n'è da mangiare, mangia. Ma gli sprechi e gli avanzi di companatici che potrebbero coprire il fabbisogno calorico giornaliero di una persona in un solo pasto a me fanno un po' inorridire. Gli sprechi dei ristoranti poi non sono quelli di casa propria che possiamo utilizzare come vogliamo da bravi ricicloni che siamo, quelli lì vengono gettati. Ci sono realtà poi che si danno forza con la Legge del Buon Samaritano del 2003, tipo SITICIBO, di cui vi invito a leggere un po' di numeri e iniziative qua, che fanno dello spreco alimentare un atto di solidarietà donando pasti e avanzi a chi non li ha  e cosa importante a solo scopo benefico. Un piccolo raggio di sole ci vuole sempre, e a me piace coglierlo, potrebbe essere l'esempio da portare nei nostri ambienti, magari solleticare con la curiosità qualcuno potrebbe far qualcosa!
Tornando alla mia lamentela di inizio d'anno, vi vorrei solo elencare i fastidi e strane abitudini che ne derivano da tutto sto cibo assunto: kg in più, spossatezza, pigrizia, irritabilità, ore passate davanti alla tv perchè è troppo dura mettersi in marcia per una passeggiata, catarri e raffreddori, stitichezza e dispespia....cose che al proprio benessere fisico e psichico proprio non fanno bene!!! Io ne sono un esempio, nonostante sia molto salutista, qualche abbuffo l'ho fatto, e questo mi ha comportato una serie di fisime allucinanti, da darmi fastidio da solaaaaaaa!!! Io vi dico che però l'ozio non mi ha intrappolato, le mie passeggiate le ho continuate a fare e le farò. Però mi scoccia che per 15 giorni tutto il mio equilibrio sia saltato.
I ritmi vacanzieri natalizi, oltre a farci star seduti per ore con i piedi sotto la tavola, ci rovinano i ritmi. La mia sveglia per una settimana s'è spostata a dopo le 8 (generalmente è alle 6!), ottimo direte, e invece no!!! La mia mezz'ora di yoga saltata, la spremuta a stomaco vuoto pure ..le colazioni a sopperire agli avanzi di dolci, e durante la giornata   pranzi e cene non compatibili con i miei che sto cercando di rendere regolari da quando sono part-time e mangio alle 3 del  pomeriggio!!!
Ecco così, che ho benedetto l'arrivo di oggi! La settimana è iniziata tornando a lavoro e con un piccolo programma detossinante con l'uso esclusivo di cibi vegetali crudi(frutta, verdura, semi oleosi e frutta secca e sola acqua e succo di mela), fino ad arrivare mercoledì a sola frutta e poi a piccoli step r-.integrare gli altri alimenti, senza per forza dover farmi una scaletta, saranno le esigenze del mio corpo a richiedere ciò di cui necessito.
Per stasera mi sono già preparata questo gustosissimo piatto di Sara e preparato poi anche da Herbs, in mancanza di spinaci utilizzerò del radicchio di Treviso e le mie fettuccine di zucca so già che saranno un toccasana!!! Non sono sacrifici, anzi, mi sento molto ripagata da frutta e verdura crudi, i loro colori poi danno vita alle giornate e tutto è più bello!
Come ultima cosa, in mezzo a questo mio marasma di lamentele (ma lo sembrano davvero???), vi lascio con dei cracker velocissimi, fatti la mattina di Natale, in preda all'influenza ero in piedi alle 5 e dopo l'infornata del pane decisi di preparare anche questi, anche per i giorni a seguire, senza dover dar fondo a stuzzichini preconfezionati che non tollero sia dal punto di vista alimentare che da quello ecologico, (troppi imballaggi!!!). E' tratta da Terra Nuova, numero di dicembre 2009,
Ingredienti
300 gr di farina integrale di farro (ma vengono speciali anche con le altre farine, provato!)
8 cucchiai di E.v.o.
2 cucchiai di aceto di mele (viene bene anche con un cucchiaio di aceto normale)
1 pizzico di bicarbonato (oppure una presa di cremor tartaro)
1 pizzico di sale
2 cucchiai di semi di sesamo tostati
1/2 bicchiere d'acqua (questo dipende dal grado di umidità presente)
Fare con tutti gli ingredienti una palla, facendo attenzione di non far toccare bicarbonato e aceto, che sennò vengono amari e sono da buttare, e lasciarla riposare per mezz'ora con un panno a coprirla.
Poi stendere la sfoglia,(con queste dosi si riescono a fare due teglie) facendo proprio come si fa con la pasta sfoglia: tirare di matterello, fare le pieghe, poi tirare nuovamente e così via.Fare dei rombi con il tagliapasta o la rotella per tagliare la pizza, bucherellare sopra con una forchetta e infornare a 190 gradi per 10 minuti!
Sono buonissimi, uno tira lìaltro, ottimi come finger-food con un bel po' di salsine ^^
Baci, e Buon Anno a tutti!

lunedì 23 maggio 2011

Guacamole e poi il resto passerà

In questo periodo vorrei scrivere di tutto, ma anche di nulla.
Dentro mi si muove qualcosa di veramente forte, che vorrei esprimere veramente, ma poi mi blocco letteralmente, forse mi svaluto, chissà cosa temo, perchè temo soprattutto.
Sta di fatto, che questa "agitazione" interiore l'ho completamente somatizzata con un forte attacco di colite, ma forte forte, di quelli che da tempo non mi veniva. Con la colite ci vivo da un po' di mesi, ma come in questi giorni non ho ricordi.
Così ieri ho iniziato a farmi i cataplasmi di argilla, per un'ora e mezza sul ventre, sto adottando una dieta maggiormente crudista rispetto al solito, mi bevo tanta melissa per calmarmi un po', faccio movimento blando, e cerco di riposare. Quest'ultima cosa mi viene veramente male...per costringermi a riposare ancora di più mi sono convinta a prendere un'amaca, di spazio in giardino ne ho, ho pure due alberi che han deciso di ospitarmi, meglio di così?

E visto che mi sono letta Solo Crudo di Missvanilla Sara Cargnello e Stefano Momentè in due giorni, dopo aver partecipato al loro seminario la scorsa settimana, - interessantissimo, mi sono iper-divertita, un momento di vero relax e molto istruttivo! - stamattina all'alba mi sono preparata una ricettina per pranzo, che già avevo sperimentato copiandola da Laura, qui: la guacamole.
Semplicemente avocado in poltiglia, cipolla tritata finemente (ho messo quella rossa), uno spicchio d'aglio spremuto, sale, il succo di mezzo limone, un pizzico di prapika (ma pochissima....altrimenti il mio intestino si incavola ancora di più), qualche semino di cumino e coriandolo, amalgamato il tutto ed espresso in frigo. Mi raccomando, l'avocado deve essere maturo al punto giusto, reso cremoso con i rebbi di una forchetta è l'ideale, con il frullatore diviene troppo liquido e perde completamente la sua consistenza.
Fresco, dopo un'insalata mista prima, è l'ideale per rinfrescarsi. L'insalata mista prima dei pasti è una mia abitudine da già 20 anni, quando in casa dei miei genitori entrò il libro di Costacurta, La nuova dietetica: fu il mio primo approccio verso un'alimentazione naturale e consapevole, quel libro è poi diventato la mia bibbia, nonchè determinante per la scelta di frequentare la scuola di naturopatia fondata proprio dal Costacurta.

Mi sa che l'estate mi condurrà verso un'alimentazione sempre più crudista rispetto a quello che già era...sìsìsìsì!!! Già riaffiora un senso di maggiore tranquillità in me...
Che sia meglio esprimere che tener tutto dentro????

venerdì 11 marzo 2011

Dolcezze ai datteri

Vi propongo questa ricettina, molto veloce, crudista e ghiottona ^-^
E' versatile, va bene per un thè con le amiche, per un invito improvvisato a casa di amici, e anche per colazione! (così a detta del mio amico Leo, che se li è divorati proprio a colazione!!!)
Si tratta di una ricetta che avevo nel cassetto, tra i miei appunti e che ho opportunamente personalizzato come il mio solito!
Ecco gli ingredienti:
- 300 g di datteri snocciolati
- 2 cucchiai di latte di soia o di riso
- 1 cucchiaio di miele
- la buccia di un arancia, o in alternativa quella di un limone
- 100 g di cocco grattuggiato
- una manciata di mandorle tritate
Tritate finemente i datteri, aiutatevi con un robot, vedrete che pur lui chiederà aiuto all'inizio, necessiterà assolutamente del latte che andremo ad aggiungere. Dopodichè aggiungere il miele, la buccia d'arancia, le mandorle e il cocco grattuggiato. Deve risultare un impasto di consistenza media, non eccessivamente mollo.
Poi, con questo composto formate delle palline e rotolate su dell'altro cocco. Mettete in frigo per almeno un'ora e servite!


Buon relax! e buona dolcezza a tutti!
E.

lunedì 11 ottobre 2010

Pesto misto verde

Cus-Cus ... mi piace gustarmelo in ogni stagione, ma quando iniziano a scomparire le colorate verdure estive, cosa metterci assieme?
Così mi sono guardata attorno, e sono corsa nel mio piccolo orticello di piante aromatiche, è ne ho colte un mix... e quel che è venuto, abbinato a delle noci, è stato un delizioso pesto!
Ingredienti: (x 2 persone)
- 6 foglie di salvia
- 3 rametti di rosmarino
- 10 foglie di menta
- 2 foglie di melissa
- 1 mazzetto di erba cipollina
- 8 noci
- olio evo q.b.
- sale q.b.

Dopo aver lavato e mondato le erbe, e aver sgusciato sei noci, mettere tutti gli ingredienti nel tritatutto, e avviare il motore aggiungendo a seconda delle necessità un po' di olio di oliva e un pizzico di sale.
Si formerà una cremina da utilizzare come condimento del cus-cus....o di una pasta ( in questo caso aggiungere le altre due noci spezzettate con le mani) o anche da spalmare su fette di pane integrale tostate o come salsina per antipasto!
Il mix di queste piante è piacevole, si sente l'accenno dell'erba cipollina, la freschezza della menta, il limone della melissa, l'asprezza della salvia, e la solarità del rosmarino...
Ah, un accorgimento: essendoci il rosmarino, eviterei di proporre questa salsa alla sera per il fatto che questa pianta è uno stimolatore e aiuta a rimaner svegli.