Ecco a grande richiesta qualche foto della mia festa di laurea! Sono una selezione...in moltissime foto c'erano bambini e ho preferito non pubblicarle...intanto immaginate dietro al mio sorriso cosa c'era!!! Le pance si sono tutte riempite, il frigo bevande si è svuotato O-O!!! Nessuno s'è più ricordato che in tavola c'era poca crudeltà e il clima che si è creato è stato delizioso, di quelli che vorresti ad ogni festa!
Grazie a tutti, a chi mi vuole bene, a chi me ne vorrà e all'Universo tutto...
Il giorno prima, Silvia di spalle indaffarate con i preparativi!!! e così vi presento la mia cucina!!!
Il mio papiro ...
Che smorfiosa!!!
scorcio di tramonto verso le Prealpi Venete, lì dietro le Dolomiti poi...
La mia ABici ...in tipico stile ElenaSole...grazie Leo & C.
Si dice che io sia un po' maniaca delle forze energetiche e sinergiche.
Si dice, ed è vero. Sento necessariamente di equilibrare la mia energia con quella degli altri, per stare bene devo necessariamente avere attorno a me belle persone e trovarmi in luoghi che concilino il benessere. Probabilmente sarei un bel caso di analisi psicometrica, checcevojofar! sono così e mi viene spontaneo così da sempre.
Anche alle superiori: trascorsi gli ultimi due anni in banco con Claudio e Mirko, esattamente tra di loro che erano culo e braga, ma io in mezzo a loro ci stavo così bene e protetta, e s'era creato il giusto equilibrio per chiaccherare (a destra con Mirko), e per scopiazzare (a sinistra con Claudio super-secchione). Loro rimangono i "miei" compagni di banco, nel senso più stretto del possesso. Nessuno altro ha il primato su di loro.
Equilibri che si creano senza forzature, poi ti giri e li osservi e capisci che sei sempre stata così sbadatamente fissata in determinati clichè di cui non ti dai spiegazione, ma nemmeno voglio farlo, a me piace anche non sapere il perchè delle cose. Anzi detesto il dover andar sempre a fondo nei perchè, perchè, perchè!!!
E così tra i vari equilibri che ho, c'è quello di Shantaram di Gregory David Roberts. Un libro che porta all'apertura mentale verso un altro mondo: l'India vista attraverso l'occhio dell'autore, che narra la sua nuova vita iniziata lì, come ricercato dopo essere evaso da un carcere in Australia, suo paese natale. Si tratta della fine degli anni 70 e inizio anni 80, viaggi tra paesaggi indiani, afgani, mafia e islam, droga e riciclaggio di denaro. Lui diventa "Shantaram", nome datogli ancora prima di diventare "uomo di pace", un augurio per il futuro e monito per poter cambiare rotta.
Me lo prestò Marika, le aveva aperto gli occhi, voleva condividere questa nuova prospettiva con me. E per me è diventato il regalo delle amiche: Silvia e Francesca l'hanno ricevuto con il mio desiderio che pure loro incontrino "l'uomo di pace" che tanto ha stregato me. Un ideale che vale la pena incontrare nella propria vita.
Ve lo consiglio, e leggetelo prima che esca il film. Jhonny Depp ne ha acquistato i diritti cinematografici anni fa, le riprese si rimandano dal 2008, probabilmente potremmo vedere questa pellicola nel 2014, sempre che Bollywood non faccia il miracolo prima -.- !!!
Non è il volume ideale per la valigia, ma è il peso giusto per farsi dondolare in amaca...velati da un velo d'aria tiepida... uhmm...
E' stato amore a prima vista e ringrazio l'Alligatore-Cupido che me l'ha presentata e mi ci ha fatto innamorare subito.
Si tratta della storia a fumetto di questa impacciata, sfortunata, sfrontata, sognatrice, pasticciona e a dir poco imperfetta single.
Ogni episodio fa sorridere, ci si immedesima con la propria quotidianità, difetti fisici compresi, che in Joséphine sono evidenti, eh sì c'ha il culo grosso e le tette si intravedono... forse.
Ma lei riesce a sviluppare quella capacità per riderci su e andare oltre.
Mi piace, mi ci rivedo, e ci vedo pure le tre amiche più care che ho, alle quali ho regalato questo libricino terapeutico.
Per ricordarsi che si deve pur imparare dai propri errori, apprezzare i propri difetti fisici, ironizzare se qualcosa va storto e soprattutto sorridere.
A loro il mio affetto, presenza e riconoscenza per quello che fanno ...
Riprese le redini di questo blog, per poche ore che mi sto concedendo, volevo ringraziare l' Alligatore che mi ha insignito del titolo di Versatile Blogger, di cui già vi parlai un po' di post fa...
Non sto ad elencarvi altri sette malefatte che mi riguardano, però mi piacerebbe farvi conoscere un mio passatempo, che nasce senza una motivazione particolare, collegato a una mia grande passione: la musica.
Mi capita spesso, spessissimo anzi, di attribuire delle canzoni a persone o fatti che succedono, è il gioco dell'abbina musica. Bastano pochi elementi per stimolare l'associazione: un nome, un parola nel testo... oppure le vibrazioni stesse che la musica mi trasmette, che entrano e senza che me ne accorga mi riportano a un particolare ricordo.
E visto che è un po' di tempo che non collego lo stereo al mio blog, eccovi delle proposte del mio gioco abbina musica:
- visto che il premio l'ho ricevuto dall'Alligatore, gli dedico questa ... troppo facile l'analogia, ma ci sta bene! E' spesso mia compagna di viaggio nei tragitti mattutini verso lavoro, "Alligator aviator autopilot antimatter" dei REM, eccoli:
- Silvia, la mia amica tanto spesso nominata, che mai avevo collegato a una canzone, eppure oggi l'illuminazione, eccola qui Elettrica dei Litfiba, sembra sia stata scritta su di lei!
- e poi ci sono io ...
con Brain of J., ovvio i Pearl Jam...
Ok, chissà quanti lo fanno sto giochetto, ma a me piace, e come versatile blogger, ci stava, no??? ^_^
E se passate al Vinitaly, padiglione Veneto stand C8, venite a trovarmi ^_^ sarò in quel di Verona e dintorni da domenica a mercoledì!!!!
Con i bicchieri di vetro, ovvio ;-) sennò che buon vino è ????
"La
quercia affonda le proprie radici nel profondo della terra ed eleva la propria
lode al cielo.
Offre
riparo a chi la riconosce e diffonde il proprio nutrimento anche a chi non ne
ha coscienza.
Il
vento più minaccioso può tentare di sradicarla, il fulmine la può incenerire,
ma continuerà a vivere sotto un’altra veste.
Siamo
querce, anime speciali che amano la vita.
Le
ferite incidono la nostra corteccia, ma sono solo traccia del nostro coraggio e
della nostra forza.
La
linfa della vita nutre la nostra essenza …..
….
nessuno potrà mai cancellare la sacralità della nostra anima."
Sono le parole di Silvia....una delle mie comari, vera Amica, di quelle su cui posso sempre contare. Tra quegli amici così ristretti che dico sempre si contano su una mano...beh, una di quelli, Silvia....
...e ho lasciato a lei la parola perchè quello che sta vivendo è riuscita a trasferirlo in questa bellissima poesia...
...mi ha chiesto se potevo pubblicarla: certo, ovvio, a occhi chiusi l'avrei fatto...
Silvia, grazie, mai dimenticare l'essenza dentro di noi, nessuno può torgliercela....