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sabato 29 giugno 2013

Somiglianze apparenti






"I was thinking about what a friend had said

I was hoping it was a lie
Thinking about what a friend had said
I was hoping it was a lie" 


Neil Young - After the gold rush





Sono giorni tutti uguali. Un matrimonio a Como, molto lavoro, tosse e raffreddore che non se ne vanno, divano, un libro e pc, due concerti (belli e intensi nonostante i 17 gradi, non confortanti all'aperto).
In questa settimana che è emotivamente altalenante. Gioia, malinconia, malinconia, gioa.
Martedì sono diventata zia, una bellissima Aurora è entrata nella mia vita. Ancora non mi capacito...osservarla e scovare quelle somiglianze che speri ci siano e provare una tenerezza immensa nel cogliere ogni sua piccola smorfia. Ti ci rivedi e vai a sfogliare l'album di quand'eri piccina per vedere se effettivamente è così. Piccole illusioni e speranze. Eppure il bello è nascere nella propria unicità, senza per forza dover assomigliare a qualcuno e esserne l'ombra.
Ed è un po' il casino che fanno i genitori, tra i vari condizionamenti che inculcano da piccoli, c'è pure quello dell'assomigliare a tizio e caio, sortendo un allontanamento dalla propria Essenza.
Pura apparenza.



giovedì 6 giugno 2013

"Non è un rivestimento di superficie" ...

Si parla di bellezza.
Tematica soggettiva e intima, ma di grande attualità.
La bellezza che viene propinata è esclusivamente estetica: il bello visivo, che piace con gli occhi, che è armonioso alla vista. Un piacere che dall'estetica visiva poi raggiunge il resto dei sensi.
Stop. Limitato a l'incartamento esteriore di tutto ciò che c'è attorno a noi.
E così, tanto per raccontarla, martedì vengo convocata da un nuovo consulente che da poco collabora nell'azienda dove lavoro, (che stima le donne, come si stimano i propri calzini), e mi parla di bellezza ed estetica, di mostrare e che si vende quello che gli altri vedono, di brand e stylist, blaBlablaBlablaBla...
Non sapevo se indignarmi o incassare il colpo. "Perchè capita a me ???" Lo ascoltavo e nel mentre mi sono venute in mente delle parole di Erri De Luca, tratte da suoi scritti inediti, in appendice al suo racconto / sceneggiatura del "Il turno di notte lo fanno le stelle",  che Edoardo Ponti ha trasformato in un interessante e molto intenso corto.
Le parole di Erri De Luca, sono tratte dalla "Conversazione Erri-Nives, Pietro Romano", ovvero Nives Meroi, Pietro Dal Prà e Romano Benet, tre famosi alpinisti.

"Per me la bellezza non è un rivestimento di superficie,
 è proprio la natura, la materia di cui sono fatte le cose.
 La natura esiste perchè ha questa forza di bellezza dentro.
 Io vengo da quel golfo di Napoli che è il più celebrato per la sua formula della bellezza 
tra i più belli della storiai e della geografia del mondo.
Bene, quel golfo è stato cesellato da catastrofi, vulcani, eruzioni, terremoti ...
questa è la forza della bellezza.
E' come una forza compressa, poi in superficie può affiorare come un sorriso,
però dentro tiene questa potenza creatrice e distruttrice
 che si infischia di noi.
Noi siamo delle persone che andiamo a infilarci dentro
questa bellezza."




E queste  sagge  parole arrivano a salvarmi dalla rabbia, e passa tutto.
Grazie alla Bellezza. Alla vera Bellezza.