No captcha day: ovvero facciamoci sentire a furor di blogger!!!
Per l'occasione, in stile Sole, vorrei che tutti voi provaste l'elisir della giornata senza captcha, da bere ogni mattina per portarvi a pranzo senza alcun cenno di fame: un frullato energetico e pieno di proprietà (antiossidante, lassativo, vitamina C, omega 3, utilizzo di zuccheri non raffinati, nessun ingrediente di origine animale, ricetta vegan e con quasi esclusivo utilizzo di alimenti crudi ).
Lo dedico all'Alligatore, all'iniziativa che ha messo in piedi, ben descritta qui, e a questa giornata speciale!
Ingredienti per un frullato:
- 2 kiwi pelato e a tocchetti
- una manciata di semi di girasole
- una manciata di semi di lino
- una manciata di anacardi
- una manciata di uvetta sultanina
- un cucchiaio di malto di riso o mais
- 150-200 ml di latte vegetale a piacere (meglio di riso)
Appena svegli, mentre vi preparate il thé bancha, munitevi di vaso e minipimer. Dentro al vaso cacciatevi con decisione gli ingredienti e poi azionate il frullatore a immersione: su e giù, su e giù fino a quando non si presenterà una deliziosa poltiglia color Alligatore, che delizierà il vostro palato.
In un bicchiere di birra, o in una tazzona dimensione large, versatelo e gustatelo mentre assaporate i primi momenti della giornata...
Il tormento captcha improvvisamente svanirà e la giornata inizierà alla grande!
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giovedì 13 febbraio 2014
sabato 12 novembre 2011
Esoticità e il giorno del ricordo
La raccolta dei kaki e kiwi mi ha messo a dura prova, ma appena il calendario scatta sul mese di novembre, penso già al weekend che dedicherò a questa incombenza, con molto entusiasmo! Casa di mamma non dista molto da casa mia, non sono nemmeno molte le piante da cui raccogliere i frutti, 2 kiwi e un caco, è più il folklore che ci metto attorno che mi entusiasma! e non è assolutamente un sacrificio.
Così ieri mi ci sono messa d'impegno e il risultato sono state due cassette zeppe di kiwi, e circa 7 di kaki... una scorta per le nostre famiglie per l'inverno che verrà ^^
Occuparsi della natura e starsene immersi in natura è ciò che di meglio si possa fare. Senza pensare a nulla, tutti i pensieri si allontanano, ci si allontana pure dall'attesa di dimissioni e nuovi incarichi, chiacchiere e nuove speranze, urli e sbraitamenti inutili. Inutili sì, perchè con questi sfoghi nulla si fa. Un po' mi danno fastidio, queste dimissioni sono arrivate perchè B. al G20 nessuno se l'è filato, e alla fine le pressioni dell'UE gli hanno fanno prendere questa decisione. Sono stata sintetica, ma la sostanza è questa. Vale più la politica internazionale che quella interna, e ci si ritrova a dover noi subire.
Ricordiamoci che saranno comunque mesi lunghi, duri e che comporteranno sacrifici. Al governo ci andrà un direttivo non direttamente scelto dal popolo, un tampone...che preferisco alle elezioni immediate, perchè mi auguro che prima arrivi un referendum per abolire l'attuale legge elettorale e successivamente venga subito convertita in legge. Poi si potrà votare. Finalmente. e finalmente qualche viso reale e che abbiamo seguito nelle campagne elettorali ci potrà rappresentare in Parlamento. Io ci spero tanto.
Or ora, qualsiasi decisione prenderà il nuovo governo si dovrà digerirla anche se non ci va??? Una domanda che un po' mi assilla.
Non è che con B. non più a capo del Governo ci si ritrovi improvvisamente in paradiso..., qualcosa di forte per risanare il Paese e rimediare agli errori passati dovrà comunque accadere, e coinvolgerà anche le masse più deboli. Tagli/patrimoniale e tante altre che leggo in rete ... voglio prima vedere realizzarsi qualcosa prima di giubilare.
Così mi butto a lavorare in cucina: un altro momento che adoro che mi aiuta ad evadere con la mente è starmene in cucina ad impastareINVENTAREprovareSBAGLIARE
(non è che non ci voglio pensare, ma a volte mi rendo conto che penso troppo, e il mio guscio ne risente ^^)
.... e così vi lascio con una ricettina veloce, gustosa per un thè con le amiche, ma anche per una colazione gustosa ed esotica, sono i Biscotti al cocco di Ann: quando vedo cocco gli occhi mi si illuminano, e vista questa ricettina molto semplice ho subito voluto provare. Così, tostato 125 grammi di cocco disidatato, quando si è raffredato l'ho mescolato alla stessa quantità di farina (io semi.integrale), 125 grammi di zucchero (io di canna), una grattatina di noce moscata, un pizzico di bicarbonato e acqua quanto basta a formare un'impasto sodo da tirare. Sarà un po' difficile all'inizio amalgamare il tutto, ma non demordete, dopo un po' il cocco inizierà a espellere il proprio grasso e aiuterà a idratare il composto.
In frigo per un'ora, poi l'ho steso sulla spianatoia e creato tanti piccoli biscottini che ho cotto il forno a 180 gradi per 15 minuti. Lasciati asciugare sulla gratella, ma irresistibili da subito, non ho saputo trattenermi e uno me lo sono subito mangiato.
Lo so, non c'azzecca con quanto ho scritto sopra, però voglio ricordarmi di questa data storica con la mia quotidianità e questa ricettina voglio renderla simbolo del ricordo,,, sìsìsì, stiamo vivendo la storia, in questi istanti la stiamo vivendo e non ce ne rendiamo conto...MA IO LO VOGLIO, VOGLIO RICORDARE, perchè ricordare aiuta a far di tutto per non incorrere in altri E/O- rrori.
Così ieri mi ci sono messa d'impegno e il risultato sono state due cassette zeppe di kiwi, e circa 7 di kaki... una scorta per le nostre famiglie per l'inverno che verrà ^^
Occuparsi della natura e starsene immersi in natura è ciò che di meglio si possa fare. Senza pensare a nulla, tutti i pensieri si allontanano, ci si allontana pure dall'attesa di dimissioni e nuovi incarichi, chiacchiere e nuove speranze, urli e sbraitamenti inutili. Inutili sì, perchè con questi sfoghi nulla si fa. Un po' mi danno fastidio, queste dimissioni sono arrivate perchè B. al G20 nessuno se l'è filato, e alla fine le pressioni dell'UE gli hanno fanno prendere questa decisione. Sono stata sintetica, ma la sostanza è questa. Vale più la politica internazionale che quella interna, e ci si ritrova a dover noi subire.
Ricordiamoci che saranno comunque mesi lunghi, duri e che comporteranno sacrifici. Al governo ci andrà un direttivo non direttamente scelto dal popolo, un tampone...che preferisco alle elezioni immediate, perchè mi auguro che prima arrivi un referendum per abolire l'attuale legge elettorale e successivamente venga subito convertita in legge. Poi si potrà votare. Finalmente. e finalmente qualche viso reale e che abbiamo seguito nelle campagne elettorali ci potrà rappresentare in Parlamento. Io ci spero tanto.
Or ora, qualsiasi decisione prenderà il nuovo governo si dovrà digerirla anche se non ci va??? Una domanda che un po' mi assilla.
Non è che con B. non più a capo del Governo ci si ritrovi improvvisamente in paradiso..., qualcosa di forte per risanare il Paese e rimediare agli errori passati dovrà comunque accadere, e coinvolgerà anche le masse più deboli. Tagli/patrimoniale e tante altre che leggo in rete ... voglio prima vedere realizzarsi qualcosa prima di giubilare.
Così mi butto a lavorare in cucina: un altro momento che adoro che mi aiuta ad evadere con la mente è starmene in cucina ad impastareINVENTAREprovareSBAGLIARE(non è che non ci voglio pensare, ma a volte mi rendo conto che penso troppo, e il mio guscio ne risente ^^)
.... e così vi lascio con una ricettina veloce, gustosa per un thè con le amiche, ma anche per una colazione gustosa ed esotica, sono i Biscotti al cocco di Ann: quando vedo cocco gli occhi mi si illuminano, e vista questa ricettina molto semplice ho subito voluto provare. Così, tostato 125 grammi di cocco disidatato, quando si è raffredato l'ho mescolato alla stessa quantità di farina (io semi.integrale), 125 grammi di zucchero (io di canna), una grattatina di noce moscata, un pizzico di bicarbonato e acqua quanto basta a formare un'impasto sodo da tirare. Sarà un po' difficile all'inizio amalgamare il tutto, ma non demordete, dopo un po' il cocco inizierà a espellere il proprio grasso e aiuterà a idratare il composto.
In frigo per un'ora, poi l'ho steso sulla spianatoia e creato tanti piccoli biscottini che ho cotto il forno a 180 gradi per 15 minuti. Lasciati asciugare sulla gratella, ma irresistibili da subito, non ho saputo trattenermi e uno me lo sono subito mangiato.
Lo so, non c'azzecca con quanto ho scritto sopra, però voglio ricordarmi di questa data storica con la mia quotidianità e questa ricettina voglio renderla simbolo del ricordo,,, sìsìsì, stiamo vivendo la storia, in questi istanti la stiamo vivendo e non ce ne rendiamo conto...MA IO LO VOGLIO, VOGLIO RICORDARE, perchè ricordare aiuta a far di tutto per non incorrere in altri E/O- rrori.
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giovedì 3 febbraio 2011
Momenti salvamente
Un periodo decisamente intenso, nel quale sto dedicando quasi tutto il mio tempo libero allo studio. Un ritmo serrato, addirittura esagerato a volte, ma avendo solo le ore serali a disposizione, non posso fare altrimenti.
Ieri sera però mi sono dedicata alla cucina per la necessità di allontanare i pensieri, e di mettere a tacere le incessanti informazioni che martellano la mia mente.
Naturalmente, nella settimana dello sciopero dei consumatori, non poteva mancare qualcosa che raggruppasse un avanzo (farina di cocco), qualcosa proveniente dalla mia terra (le mele del mio alberello), e qualcosa che ha accomunato svariate ricettine che ho provato questa settimana (la carrube)
Ho trovato questa marmellatina da VeganBlog, lo seguo assiduamente, e devo dire che ne traggo moltissimi spunti, ecco il link!
Ebbene sì, una dolcessa alla carrube, qualcosa di esotico, sfizioso e che sostituisce le classiche marmellate, e che in poco tempo si può realizzare.
Semplicissimo, servono:
- 7 mele, mondate e tagliate, e poi frullate alle quali poi uniamo
- il succo di mezzo limone e
- 1 cucchiaio di zucchero di canna (facoltativo) e
- gr. 100 di farina di cocco
Questo composto va cucinato per mezz'ora e trascorso questo tempo unire
- 4-5 cucchiai di farina di carrube
e il gioco è fatto! versare il composto in vassetti di vetro, chiuderli con il sigillo, girarli sottosopra e aspettare che si rafreddino e che il coperchio faccia click e non ritorni più su! ne escono 3 vasetti, con queste quantità.
Le colazioni saranno più felici con questa prelibatezza fai da te, fatta in inverno, in quell'oretta di libertà tutta per sè stessi!
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