E Paolo Cossi, di cui vi parlai poco tempo fa qui , è un fumettista che ha la particolare caratteristica di porre attenzione e sensibilità nelle vite che narra. Entra nell'intimità delle persone e nei fatti che presenta, e lo si capisce vedendolo all'opera in "Ballate di China" ma anche nel suo "La Storia di Mara", edizioni Lavieri.
Mara Nanni, potremmo comunemente definirla un ex brigatista, scivolata nella quotidianità delle Brigate Rosse, con entusiasmo e travolta dagli eventi ma anche dalla sua debolezze dettate dalla mancanza di esperienza, forse. Ma prima di tutto era una donna, che è inciampata nel corso della sua vita, si è fatta trasportare da passione, ardore e istinto, in quello a cui credeva, e per questo poi dovette pagare.
Una giovane donna Mara Nanni, raccontata in prima persona, da una Mara Nanni che respira nuovamente l'aria della libertà, di cui provi compassione inizialmente ma poi riesci pure a sorridere delle sue vicissitudini. Paolo Cossi ne delinea un profilo decisamente umano, come realmente è, e ne risalta pure la femminilità.
E questo a me è particolarmente piaciuto.
A voi ... abbiate la curiosità di approfondire.
