Mi sento un po' Beatrix Kiddo.
domenica 8 febbraio 2015
mercoledì 4 febbraio 2015
Ho realizzato un sogno!
In questi mesi di latitanza non sono stata ferma.
Non sono sparita e nemmeno ho deciso di mollare tutto.
Ho solo avuto poco tempo di scrivere e ho dato molte energie a un altro progetto.
Il sogno a cui ho dedicato anima e corpo negli ultimi anni si è realizzato:
ho aperto il mio studio di Naturopatia!
In tempi in cui il pessimismo regna sovrano e in cui molti mi hanno scoraggiato, ho avuto la forza di prendere a braccetto le mie paure per affrontare questa avventura in cui credo molto.
Ci credo perchè amo la Natura. E questo è il primo principio.
Sarà un dogma difficile da trasmettere: oramai la società in cui viviamo si è impoverita di quei valori semplici che sono strettamente legati alla vita naturale. A tutto viene dato un valore in termini di denaro, e questa mercificazione delle emozioni sta indebolendo l'uomo. L'uomo che si sente padrone e vincitore in questa terra; la sfida è alla base dei suoi giorni (basti vedere: statistiche, "mi piace", programmi tv di gare e confronti, corsa al podio a lavoro, tuttologia a non finire) mentre la profondità, quell'occhio interiore che tutti abbiamo e dovremmo sfruttare, viene dimenticato.
Io sto dalla parte di quell'occhio dimenticato.
Non intendo consigliare di andare a vivere nelle caverne tibetane.
Ma trovare giovamento da un tramonto in riva al lago, beh ... questo aspettatevelo!
Passate a trovarmi anche nel mio blog dedicato alla naturopatia!
Non sono sparita e nemmeno ho deciso di mollare tutto.
Ho solo avuto poco tempo di scrivere e ho dato molte energie a un altro progetto.
Il sogno a cui ho dedicato anima e corpo negli ultimi anni si è realizzato:
ho aperto il mio studio di Naturopatia!In tempi in cui il pessimismo regna sovrano e in cui molti mi hanno scoraggiato, ho avuto la forza di prendere a braccetto le mie paure per affrontare questa avventura in cui credo molto.
Ci credo perchè amo la Natura. E questo è il primo principio.
Sarà un dogma difficile da trasmettere: oramai la società in cui viviamo si è impoverita di quei valori semplici che sono strettamente legati alla vita naturale. A tutto viene dato un valore in termini di denaro, e questa mercificazione delle emozioni sta indebolendo l'uomo. L'uomo che si sente padrone e vincitore in questa terra; la sfida è alla base dei suoi giorni (basti vedere: statistiche, "mi piace", programmi tv di gare e confronti, corsa al podio a lavoro, tuttologia a non finire) mentre la profondità, quell'occhio interiore che tutti abbiamo e dovremmo sfruttare, viene dimenticato.
Io sto dalla parte di quell'occhio dimenticato.
Non intendo consigliare di andare a vivere nelle caverne tibetane.
Ma trovare giovamento da un tramonto in riva al lago, beh ... questo aspettatevelo!
Passate a trovarmi anche nel mio blog dedicato alla naturopatia!
venerdì 5 settembre 2014
Ritorno...quanti libri hai letto tra questi?
Il mio ritorno al blog lo volevo fare con qualcosa di brioso e curioso. Mi è piaciuto questo post dell'amico Alligatore. Si tratta di una catena molto simpatica che rincorre una lista di BBC che stilò nel 2008 una lista anglosassone con i migliori 100 libri (a detta loro) di sempre.La lista che riporto sopra è stata italianizzata e spulciandola ho ricordato libri letti che non ricordavo ormai più e che tra questi titoli ci sono almeno cinque tra i miei libri preferiti.
Ne ho letti ben 34, ma mi vergogno di non aver letto Moravia, Gli indifferenti. Ho trovato delle incongruenze (l'intera opera di Shakespeare include l'Amleto...Harry Potter è una saga...lo stesso per Il Signore degli Anelli...)
A voi che è successo? Magari vi siete ricordati che nello scaffale di casa nascondete qualche titolo che avevate sepolto? Oppure ritenete che sia una lista insufficiente, poco moderna, che tralascia nomi e titoli indimenticabili?
E se doveste fare una vostra lista, riuscireste ad arrivare a 100 titoli gradevoli?
Ora vi metto le regole da seguire:
1. Mettere come immagine del post quella che ho messo sotto;
2. Citare il blog dove l'avete trovato;
3 Copiare la lista segnalando le vostre letture così:
- Libri letti
- Libri lasciati a metà
2. Citare il blog dove l'avete trovato;
3 Copiare la lista segnalando le vostre letture così:
- Libri letti
- Libri lasciati a metà
- Libri in nero
LA LISTA!
2. Harry Potter – JK Rowling
3. Se questo è un uomo – Primo Levi
4. La Bibbia
5. Cime Tempestose – Emily Bronte
6. 1984 – George Orwell
7. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
8. Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen
9. La Divina Commedia – Dante Alighieri
10. Piccole Donne – Louisa M Alcott
11. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
12. Comma 22 – Joseph Heller
13. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
14. L’opera completa di Shakespeare
15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
16. Lo Hobbit – JRR Tolkien
17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco
18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa
19. Il Processo – Franz Kafka
20. Le Affinità Elettive – Goethe
21. Via col Vento – Margaret Mitchell
22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald
23. Bleak House – Charles Dickens
24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky
28. Odissea – Omero
29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
31. Anna Karenina – Leo Tolstoj
32. David Copperfield – Charles Dickens
33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34. Emma – Jane Austen
35. Cuore – Edmondo de Amicis
36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40. Winnie the Pooh – AA Milne
41. La Fattoria degli Animali – George Orwell
42. Il Codice da Vinci – Dan Brown
43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44. Il Barone Rampante – Italo Calvino
45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47. I Malavoglia – Giovanni Verga
48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49. Il Signore delle Mosche – William Golding
50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
51. Vita di Pi – Yann Martel
52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi
56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
57. Siddharta – Hermann Hesse
58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley
59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61. Uomini e topi – John Steinbeck
62. Lolita – Vladimir Nabokov
63. Il Commissario Maigret – George Simenon
64. Amabili resti – Alice Sebold
65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66. Sulla Strada – Jack Kerouac
67. La luna e i Falò – Cesare Pavese
68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
70. Moby Dick – Herman Melville
71. Oliver Twist – Charles Dickens
72. Dracula – Bram Stoker
73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
75. Ulisse – James Joyce
76. I Buddenbroock – Thomas Mann
77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
78. Germinale – Emile Zola
79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
80. Possession – AS Byatt
81. A Christmas Carol – Charles Dickens
82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
83. Il Colore Viola – Alice Walker
84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
85. Madame Bovary – Gustave Flaubert
86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
87. Charlotte’s Web – EB White
88. Il Rosso e il Nero – Stendhal
89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93. The Wasp Factory – Iain Banks
94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
95. Un Uomo – Oriana Fallaci
96. Il Giovane Holden – Salinger
97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98. Amleto– William Shakespeare
99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
100. I Miserabili – Victor Hugo
Io amo le liste, e credo che seguirò la mia curiosità e ne scriverò una tutta mia. Vediamo che ne uscirà!
domenica 16 febbraio 2014
Colore
Florence + The Machine, Spectum
" ‘Til we let the spectrum in
Say my name
And every color illuminates
We are shining
And we will never be afraid again.."
And every color illuminates
We are shining
And we will never be afraid again.."
Quali essi siano non ha valenza, l'importante è che ci sia lo spirito del colore nelle nostre vite...
giovedì 13 febbraio 2014
No Captcha Day
No captcha day: ovvero facciamoci sentire a furor di blogger!!!
Per l'occasione, in stile Sole, vorrei che tutti voi provaste l'elisir della giornata senza captcha, da bere ogni mattina per portarvi a pranzo senza alcun cenno di fame: un frullato energetico e pieno di proprietà (antiossidante, lassativo, vitamina C, omega 3, utilizzo di zuccheri non raffinati, nessun ingrediente di origine animale, ricetta vegan e con quasi esclusivo utilizzo di alimenti crudi ).
Lo dedico all'Alligatore, all'iniziativa che ha messo in piedi, ben descritta qui, e a questa giornata speciale!
Ingredienti per un frullato:
- 2 kiwi pelato e a tocchetti
- una manciata di semi di girasole
- una manciata di semi di lino
- una manciata di anacardi
- una manciata di uvetta sultanina
- un cucchiaio di malto di riso o mais
- 150-200 ml di latte vegetale a piacere (meglio di riso)
Appena svegli, mentre vi preparate il thé bancha, munitevi di vaso e minipimer. Dentro al vaso cacciatevi con decisione gli ingredienti e poi azionate il frullatore a immersione: su e giù, su e giù fino a quando non si presenterà una deliziosa poltiglia color Alligatore, che delizierà il vostro palato.
In un bicchiere di birra, o in una tazzona dimensione large, versatelo e gustatelo mentre assaporate i primi momenti della giornata...
Il tormento captcha improvvisamente svanirà e la giornata inizierà alla grande!
Per l'occasione, in stile Sole, vorrei che tutti voi provaste l'elisir della giornata senza captcha, da bere ogni mattina per portarvi a pranzo senza alcun cenno di fame: un frullato energetico e pieno di proprietà (antiossidante, lassativo, vitamina C, omega 3, utilizzo di zuccheri non raffinati, nessun ingrediente di origine animale, ricetta vegan e con quasi esclusivo utilizzo di alimenti crudi ).
Lo dedico all'Alligatore, all'iniziativa che ha messo in piedi, ben descritta qui, e a questa giornata speciale!
Ingredienti per un frullato:
- 2 kiwi pelato e a tocchetti
- una manciata di semi di girasole
- una manciata di semi di lino
- una manciata di anacardi
- una manciata di uvetta sultanina
- un cucchiaio di malto di riso o mais
- 150-200 ml di latte vegetale a piacere (meglio di riso)
Appena svegli, mentre vi preparate il thé bancha, munitevi di vaso e minipimer. Dentro al vaso cacciatevi con decisione gli ingredienti e poi azionate il frullatore a immersione: su e giù, su e giù fino a quando non si presenterà una deliziosa poltiglia color Alligatore, che delizierà il vostro palato.
In un bicchiere di birra, o in una tazzona dimensione large, versatelo e gustatelo mentre assaporate i primi momenti della giornata...
Il tormento captcha improvvisamente svanirà e la giornata inizierà alla grande!
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NO CAPTCHA DAY,
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RICETTE VEGANE,
RICETTE VEGETARIANE
martedì 4 febbraio 2014
Ricordi
Sono una grande sostenitrice delle parole.
Le parole hanno un loro significato e spesso ne falsiamo la loro natura.
E' la parola "ricordo" che ieri e oggi mi assilla.
Un incidente stradale si è portato via un amico. L'amico degli abbracci, dei sorrisi ma anche l'amico delle litigate, anzi della baruffa della valigia.
rimangono quindi i ricordi, ovvero...
Le parole hanno un loro significato e spesso ne falsiamo la loro natura.
E' la parola "ricordo" che ieri e oggi mi assilla.
Un incidente stradale si è portato via un amico. L'amico degli abbracci, dei sorrisi ma anche l'amico delle litigate, anzi della baruffa della valigia.
rimangono quindi i ricordi, ovvero...
"ricordo..."re" - indietro e "cor" - cuore - ....
quindi andare indietro col cuore...
...e così il ricordo non è memoria, ma rimane qualcosa dentro il cuore...
E così una parola spesso inflazionata, diventa una parola che quando venne creata aveva un intenso valore. E io da oggi, voglio ridarle la giusta dignità...
Buonanotte. E.
martedì 7 gennaio 2014
Segreto dell'anno.
Mi vengono benissimo le liste dei film visti, dei libri letti, delle frasi che mi sono piaciute, delle canzoni che preferisco, dei gruppi musicali che adoro.
E mi vengono molto bene le scatole dei ricordi dove metto biglietti d'auguri, ritagli di giornali, e volantini di manifestazioni che mi sono piaciute, e la raccolta delle cartoline e dei biglietti da visita dei ristoranti che fanno vegetariano e mi trattano umanamente. E le liste degli invitati ai mega pranzi che organizzavo (nel 2013 ho saltato!) con amici e dei menù, e le liste dei desideri dei libri che vorrei leggere, che di compleanno in compleanno cerco di mettere tra le mani di mio marito, (che si dia da fare, perdio! è un p.r. poco attivo a riguardo!) per poi ricevere montagne di sciarpe e foularini.
Raccolgo e catalogo, un disordine nel mio ordine sistematico, che poco sa di pragmatismo, ma molto di labirinti e incastri visivi.
Ma la cosa che mi viene meglio sono le emozioni: quelle che catturo e faccio mie per tutta la vita. E diventano reali quei momenti in cui solletico il corpo e ogni mio senso mi fa riprovare l'esatta emozione vissuta tempo addietro...
...e rapisco gli odori, li abbino al momento e ne godo i benefici quando li risento...
Ed è per questo che tengo ancora un pigiama di mio papà, nel fondo dell'armadio e me lo annuso...c'ha lo stesso odore di anni fa, quando di anni ne avevo 17...
Quindi per questo 2014, un segreto da svelare e vi sentirete liberi e appagati. Avanti il prossimo, gli passo il testimone.
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