domenica 27 novembre 2011

Parlando di doni e gratitudine

Di corsissima, aspetto domani per la fine della settimana santa prolungata dedicata al mio compleanno, e poi potrò dedicarmi maggiormente a cucina, sperimentazioni e a coscienziose scelte natalizie.
Qualcosina già c'ho in mente. Meno sfronzoli del solito, più essenzialità e meno soldi buttati in cazzate. Pensierini fatti in casa, uniti da ottime letture, e selezione inverosimile di chi li riceverà. Nulla di forzato, ma tutto dal cuore. La mia gratitudine verso chi amo c'è ogni giorno, ringrazio e benedico ogni giorno la mia vita e quella dei miei cari, credo sia sufficiente e ciò va oltre alle aspettative di un pacchettino sotto l'albero.
Semmai mi auguro di riuscire a organizzare una tombolata il giorno di Santo Stefano, ma manca un mese!?!! Ce la farò, e la cosa più bella è riunire tutti assieme e creare convivialità!

E tanto per parlare di essenzialità e gratitudine, propongo questa ricettina veloce riadattata da me dopo varie consultazioni del  libro sul crudismo di Missvanilla, e  fatta un mesetto fa per Silvia, una delle mie amiche dal Cuore grande, e che dedico ai bambini di Rocchetta Vara, alla loro triste situazione e con la speranza che presto riconquistino un caldo, sano e definitivo posticino.
Non certo una cosa usuale tra i piatti di tutti i giorni, un "formaggio" vegetale, però una buona divulgazione di ricette vegan ci sta anche in questo caso, non credete???
Semplicissimo, prendere una tazza di mandorle e lasciarle a bagno per almeno 12 ore; trascorso questo lasso di tempo si saranno ben idratate, e sarà ora di tritarle finemente con un frullatore, unendoci mezzo bicchiere d'acqua in cui s'avrà sciolto una capsula di fermenti lattici, una presa di sale, e volendo una spezia a piacere (io in questo caso fiori essicati con aglio e altre speziucce, buoni buoni ^^). Questo composto avvolgerlo in una garza (io ne ho un pacco grande preso in farmacia che utilizzo per i cataplasmi e le riciclo anche in questi casi), e metterlo a scolare in un colino recuperato da una ricotta di siero di latte acquistata precedentemente, e lasciarlo a temperatura ambiente per un giorno. Poi sarà ora di farlo maturare in frigo per altri due giorni con un peso sopra per compattare bene il composto e dargli una consistenza formaggiosa.
E così, dopo 3 giorni dalla prima immersione delle mandorle in acqua, si può assaggiare questo formidabile mandorlaggio: si capirà subito che il particolare sapore simile al formaggio non è altro che frutto della fermentazione, il cuore sarà leggero perchè sul piatto non c'è nulla di crudele, e la salute ne guadagnerà di sicuro!
Sempre per i bambini di Rocchetta Vara, lascio il link delle coordinate bancarie per fare una donazione a questa causa.
 Si tratta di soldi lo so, ma se proprio non ci siamo con questo, si può sempre contribuire con una ricetta, il contest si concluderà il 30 novembre e per Natale la raccolta potrà essere pronta.
Vi auguro una buona domenica!!!!

Ricordate che avere un cuore grande può essere un grande vantaggio basta  non dimenticarselo!!!


8 commenti:

  1. Ottimo il tuo impegno per questo post, anche io ho aderito a questa iniziativa, sai che mi hai incuriosita alla grande con questa tua preparazione.....?

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  2. ssìììììììììììììì l'ho vista ieri sera la Missvanilla (lo sapevi che è una delle mie migliori amiche vere?) ^^

    e la tua versione mi piace moltissimo. e brava anche a te per aver aderito all'iniziativa, sei un tesoro :)

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  3. @Artù, immagino di averti stuzzicata!?!!! con la tua creatività e curiosità sono certa che sarà un argomento che vorrai approfondire ^^

    @Bibi, certo che lo so!?!! non fosse per te, non l'avrei conosciuta e nemmeno partecipato a un suo corso! ^^

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  4. ciao carissima! Bella questa iniziativa, voglio preparare un post anch'io a proposito. Per Natale, capisco perfettamente, noi già da due anni abbiamo deciso di non farne a nessuno, per combattere questo consumismo davvero irritante in questo periodo.

    Mi chiedevi sul mio blog quando il gruppo di Benna suonerà in Veneto, la prossima data sarà Venerdì prossimo, 2 dicembre, al "Seven Live" di Vigodarzene (Padova).
    Un abbraccio!

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  5. bella ricetta e bellissimo pensiero.
    condivido anche quanto hai scritto sul natale, anche noi faremo altrettanto: stiamo già preparando i nostri pensierini fatti in casa, come l'anno scorso!

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  6. @Sara, sono contenta ci siano tante persone che la pensano come me. Io solo cose utili e libri, quest'anno poi molta essenzialità.
    Per il concerto devi aggiornarmi delle prossime date, questo proprio non ce la faccio! potrebbe essere l'occasione per conoscerci ^^
    @herbivorsconfessions: io lo scorso anno ho dispensato biscotti e un po' di erbette essicate! quest'anno replico!!! ^^

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  7. che bello questo formaggetto! è quello di cui mi parlavi... ma dove trovi i fermenti?
    e dov'è il panfruttato natalizio? non lo vedo...
    ;)

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  8. il panfruttato arriverà prossimamente!
    i fermenti sono quelli delle capsuline di probiotici che ho sempre di scorta in frigo per eventuali disturbi intestinali...

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^