domenica 9 ottobre 2011

Oggi si parla di Rock

"Zia sei bella e lo zio non riesce a resistere alla tua bellezza".
Questo è il ricordo della mia giornata di giovedì, con la piccola A. che mi ha lasciato un bellissimo bigliettino che ho appeso ad un pensile della cucina.
I bambini non giudicano, quello che vedono, sentono, odorano, lo esprimono, e questo è quello che mi piace nel passare del tempo con loro.
Dopo aver fatto un po' compiti, letto una favola africana sulla giraffa superba e la scimmietta furba e agile e poi colorato, ci siamo messe a pastrocchiare.
Ho lasciato scegliere ad A.la ricetta, ne avevo tratte un po' dalla rete, e quella prescelta è stata questa di B per Biscotto, i Rock cakes al muesli, i famosi biscotti di Harry Potter, saga che non ho letto, ma mi fido di Annamaria e di come ha descritto bene tutta la storia!!!

Abbiamo preso 200 farina "0", poi aggiunto un pizzico di sale una spolverata di  noce moscata in polvere - e qui A. "ma è forte" -  mezzo cucchiaino di cannella in polvere - "buona la cannella, che buono quest'odore, sa di Natale" -  100g burro freddo  e del lievito (noi Cremor Tartaro) e mescolato tutto assieme. Ce n'è voluto un po' a mescolare il tutto, e A. c'ha messo tutta la sua energia!
Aggiunto 50g zucchero di canna Muscovado  e 150g muesli e per aiutarci ad amalgamare  ci siamo fatte aiutare da un po' di latte di riso (la ricetta originaria non lo prevede! ma in extremis....m'è servito!!!) e poi infine un'uovo sbattuto.
Acceso il forno a 200°C e poi ricoperto di carta da forno due teglie rettangolari.
E qui, abbiamo iniziato a fare delle palline con il composto e arrotolate in un mix di Muscovado e cannella, e riposte poi sulle teglie.  Le abbiamo tenute un po' separate, come consigliato da Annalisa perchè si allargano in cottura! Dopo 15 minuti, ne sono uscite dei biscottini, un po' tanto allargati rispetto alla ricetta originaria, ma veramente buoni!!!
A. era soddisfattissima!dopo il pomeriggio è proseguito con una piccola passeggiata a vedere le galline dei miei suoceri, a rincorrere dietro ai polli del vicino che razzolano nel mio giardino, a bere  il thè delle signore, con biscotti e tazze eleganti, in stile brittanico :) divertentissimo! e poi ancora giochi, mentre ripetevamo la poesia dei conigli da imparare a memoria, e infine a sfogliare libro degli animali di quand'ero piccola io con foto di tanti animali! Il pomeriggio è volato, e l'entusiasmo per entrambe era altissimo!
Ci siamo avviate a casa con i Rock cakes, che A. ha condiviso con i genitori e gli altri fratellini! ^^

Questi rock cakes cascano a pennello con un'affermazione che mi ha fatto molto riflettere in questo weekend...perchè di rock, ed essere rock voglio accennare.
Era stato il tormentone di Celentano, essere rock contrapposto all'essere lenti. E venerdì sera, a una bellissima serata con amiche, mi è stato detto che non sono rock...(diciamo che chi me l'ha detto non mi conosce, forse la cosa che mi ha colpito di più è stata la sparata di giudizio senza avere la minima idea di chi io sia, e per chi mi conosce bene, queste sparate mi fanno inviperire, sono parole al vento e dette tantoperdirequalcosasennòchedico e dimostrano poca profondità...mai fermarsi all'apparenza). E così eccomi a pensare a cosa significa essere rock. Perchè quando a Elena dici qualcosa, dilla per bene perchè lei annota e se la ricorda e se ne va ad approfondire anche!
Rock: roccia. Questa l'esatta traduzione della parola. Ecco quindi che essere rock è essere duri e forti, determinati, pronti a farsi calpestare (la roccia lo fa, no??) ma a non farsi distruggere, rotolare- il roll -, e poi trovare una nuova posizione. E quindi adattarsi a nuove situazioni, le proprie situazioni  individuali, senza    coinvolgimenti con il resto del mondo che non può compenetrare la roccia, che resta solo la propria essenza.
A questo punto dico che mi ci ritrovo. La mia vita m'ha messo spesso di fronte a situazioni estreme che poi mi hanno portato ad adattarmi e rendermi conto che la forte corazza che ho è tenace, mi protegge e mi fa andare avanti.
 E comunque, anche se dovessi apparire "lenta" perchè ho abitudini che sembrano estreme, perchè amo essere chickosa o chissà perchè altro, beh dico solo che uno dei miei idoli musicali, Eddie Vedder, voce dei Pearl Jam,  è  prima di tutto rock e poi rocker, cantautore impegnato, attivista ecologista e vegetariano.
 Quindi, togliamo i paraocchi e andiamo oltre.

4 commenti:

  1. Sono proprio contenta che i dolcetti siano piaciuti a grandi e piccini ;D
    Un bacione,
    Annamaria

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  2. E pure a me son piaciuti! e quelli al cocco ancor di più!!! grazie di essere passata, un abbraccio!

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  3. il tuo blog è molto rock, mi piace! ;)

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  4. Oh Yeah Herbivorconfessions!

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^