mercoledì 20 luglio 2011

Ieri sera ero Aida

... è proprio così, ieri sera ero all'Arena di Verona a vedere l'Aida di Verdi.
Tra le cose "lente" che mi stanno prendendo in questo periodo c'è anche l'opera: dopo la Carmen lo scorso anno, mi sono ripromessa almeno uno spettacolo all'anno. Mi piace, è solo piacere e gusto di vedere e farsi trasportare.
Mi affascina un po' tutto: la scenografia la fa da padrona, i cambi di scena e quei minuti di attesa tra un atto e l'altro sono pura trepidazione in attesa di cosa si vedrà dopo. Poi i cantanti/attori, solo tra i migliori vengono all'Aida, il risultato è garantito, le loro voci si espandono e ti prendono, come quella di Aida ieri sera - veramente brava -  era una favola. E poi i custumi, i figuranti, i cori. E il corpo di ballo con una prima ballerina, che anche dall'ultimo anello in alto dove m'ero messa io, riconoscevi la classe, la bravura e la preparazione.
All'opera tutto stupisce, sgrani gli occhi e non ti annoi.

E la cosa che colpisce di più è il silenzio: gli spettatori sono partecipi a quanto viene messo sul palco, ammirano senza fiatare e si fanno trasportare. Le condizioni metereologiche erano avverse, fino alle 20,50 pioveva a catinelle, sembrava non volesse finire, eppure tutti lì in trepidante attesa, e siamo stati ripagati. Il freddo poi si è fatto sentire, oramai però nulla ci poteva spostare di là.

Così ieri sera mi sono fatta un viaggetto in Egitto, confrontata con un re Etiope, e mi sono sentita un po' schiava, resa schiava dagli egiziani, ma anche schiava d'amore...

1 commento:

  1. Meravigli delle meraviglie, la puglia è davvero una regione fantastica :-)

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^