mercoledì 29 giugno 2011

Il mio amico mangiatutto

Adoro cucinare per gli amici, poi quando si tratta di affamare un mangiatutto iper carnivoro, dall'animo dolce e un po' orso ancora di più... e ancora di più quando la cena è una sorpresa, e non rivelo nessun piatto!
Mio marito è un mangiatutto, oramai semi.vegetariano, e capita spesso che se abbiamo a cena amici, scappi una pasta con il pesce o un'orata al forno che cucina e tocca lui. Tutto il resto, vegetariano-vegano, però lui dice..."almeno qualcosina...senno fai la pizza, che nessuno tira il naso".
Non ci mancano poi gli amici che mangiano solo carne e a cui non piacciono le verdure. nessuna,tranne le patate. se per loro io sono il problema, per me loro fanno solo un po' di pena...diciamo che non sanno cosa si perdono, non ci mettono consapevolezza nel tagliare una bistecca, manco si accorgono che quel taglio non è il primo avvenuto in quella fettina... Ne ho diversi, almeno 5 ne conto: quello che mangia qualche verdurina, ma appena colta dall'orto calda dal sole, quello che mangia capuccio e patate ma apprezza la mia guacamole, quello che guai se peperoni o quant'altro invada le altre pietanze nel piatto sennò non mangia più nulla, e odia i soffritti di verdure, quello che solo patate ... così a loro faccio provare hummus con i crostini, le melanzane sottolio, qualche oliva, magari una focaccia, piselli in ogni salsa, qualche risotto "bianco" bagnato di vino, magari raboso, il vino della mia terra.
L'altra sera però la cucina era mia, imperavo io e ho stupito i commensali con tutto vegan. Naturalmente a sorpresa e solo a fine serata ho chiesto cosa accumunava tutte le pietanze portate in tavola: la non violenza e un ridotto consumo energetico dovuto ai vari passaggi per dar da mangiare alle povere bestie e senza eccessivi sprechi d'acqua e carburanti.
Il mio sforzo è stato applaudito, e un bel sorriso s'è visto nel viso dei miei ospiti.
La mia missione è quella di portare a condividere anche tra le mura domestiche di casa mia, la cultura vegetariana e vegana. Senza sforzi e armi, e magari optando per una mozzarella o della ricottain frigorifero per le emergenze (d'altronde è quello che pure io mangio nelle situazioni di sola carne).
Il mio benvenuto all'amico mangiatutto è stato un antipasto tricolore con chapati. Dell'hummus,- sapore del MedioOriente e dell'India- guacamole, - richiamo del Messico- e dei pomodori da bruschetta - quel tocco di italico, che cé stà! -. Mi sono detta che dovevo stupirli con le cose più semplici e comuni che la cucina vegana propone, dimostrare che nelle semplici cose la cucina prevede zero crudeltà.
Poi  è seguito del cus-cus (sìììììì c'ho la fissa, non odiatemi!!!) alle verdure, come contorno verdure alla griglia e secondo piatto una frittata di farina ceci con le cipolle. E per finire in dolcezza, dei cioccolatini di muesli, e una rovesciata di mele.
Certo, ve le proporrò quest'ultime ricette, sono lì pronte per essere condivise... ^_^

.... intanto però vado a tirar fuori le valigie, inizia il conto alla rovescia...la Puglia è alle porte!!!

8 commenti:

  1. sisì, che io aspetto le ricette!!!!!

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  2. una decina di giorni, e le posto ^_^ e nel bel mezzo una capatina al mare....

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  3. Grandissima Elena continua anche tu la tua missione, e come dici tu a volte con le cose più semplici si fa bella figura e si acchiappano palati dubbiosi :-)

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  4. Giusto, la semplicità conquista ^_^

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  5. Ciao Elena,

    grazie per i tuoi commenti, ma allora sei delle parti di mia madre :-).
    Spero di tornarci a Natale e poi andare a sciare nelle Dolomiti a Gennaio (magari Canazei... hai dei suggerimenti???).

    Mio marito e' vegetariano a casa, ma fuori si adatta, anche perche' deve viaggiare molto per lavoro. Comunque anche se abbiamo ospiti carnivori a casa io cucino solo vegetariano, e la cosa buffa e che molti manco se ne accorgono. Ho avuto gente a pranzo e cena diverse volte e poi gli ho detto che ero vegetariana solo quando e' toccato a loro invitarmi! Per me questo e' il modo normale di cucinare, il vegetarianismo e' la mia normalita', se mi capisci.

    Comunque ho viaggiato molto e conosco gente che mangia tipi di animali che a molti europei fanno rizzare i capelli. Sarebbe peggio per un neozelandese che io gli offrissi il cavallo piuttosto che una scodella di hommus, e all'italiano che gli offrissi il cane piuttosto che una crocchetta di ceci. :-).

    Chi mi conosce non avra' mai il coraggio di offrirmi l'agnello perche' sa che mi farebbe lo stesso effetto che a loro farebbero altri animai.

    Per le verdure il problema di solito sono gli uomini (ma perche'????)
    ma hai ragione, dagli delle salsine da pucciarci il pane (o pure le loro amate patatine) o mettile dentro ad un calzone, o friggile o facci crocchette e se le mangeranno tutte!!!

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  6. Ciao Alessandra, sono di Treviso, ed il bellunese ad un passo da me! sono a 1/2 strada tra mare e monti, però le montagne le vedo dalla finestra della cucina, mi mettono tanta serenità! Io non pratico lo sci, ma a detta di amici,Canazei potrebbe essere un'ottima scelta,ma rimanendo nei paraggi feltrini, opterei per San Martino di Castrozza e Passo Rolle, oppure un po' più in su il Passo San Pellegrino. Ovvio, pure il Cadore merita, ma è tipica zona turistica...se vuoi andare ancora più più in su, a me piace pure la zona di Misurina, piccole piste, bei percorsi per ciaspolare, a due passi anche dal Tirolo.

    Hai ragione riguardo gli ospiti a casa, dovrei essere più irremovibile, e fare cene solo durante la settimana, quando mio marito non riesce a cucinare perchè a lavoro, così io cucino solo vegetariano perchè ho i pomeriggi liberi! E poi l'eterno discorso dei carnivori incalliti, che storcono il naso se gli prepari una frittata!!! ma ci sono pure donne, sai??? hai ragione, potrei fare una serata tematica sul fritto, vediamo se riesco ad ingannarli!!!

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  7. per le cene se ti riesce di spuntarla poi le soddisfazioni non ti mancano, anzi...del resto l'hai ben descritto in questo post della contentezza dei tuoi commensali no?
    anche mio marito è un mangiatutto felice, ma sempre più consapevole.....e però lui è passato allo stadio successivo: a casa non entra carne nè pesce da almeno un anno, eccezion fatta per qualche sporadica scatoletta di tonno e qualche misera bustina di affettato che puntualmente finisce nella ciotola del cane quindi anche quelle stanno scomparendo. io ovviamente ne sono felice e i miei ospiti, per una sera, possono anche fare a meno della loro fettina di crudeltà...per una sera (chiedo sempre) credo che nemmeno a casa tua mangi ogni sera carne o pesce, no?
    ognuno con i suoi tempi, il tuo menù è mooooooolto invitante e non vedo l'ora delle ricette. nel frattempo buonissima Puglia :))
    baci baci :)
    Bibi

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  8. Hai ragione Bibi, ma credo che ci siano persone che proprio non ci arrivano.
    E che ti rispondono che credono che la miglior alimentazione sia quella del "un po' di tutto e vario". Io non demordo, anche perchè vedo che con il passare degli anni, si affinano anche i rapporti, una certa di selezione direi. Un tempo queste cose mi facevano impazzire, anche piangere quando non riuscivo a farmi capire.(forse temevo fossi io a sbagliare). Ora credo che ci siano molte più orecchie tappate di quanto si possa immaginare, e tante lingue che le spara grosse. Però mi sto calmando, decisamente...devo solo convincere maritino a non essere sempre accondiscendente...
    Nel pomeriggio valigie, e poi si parte....^_^

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^