domenica 16 giugno 2013

I wonder, Sixto Rodriguez!

Capita che in una fresca serata di giugno ti infili nel grande cinema della tua città per un documentario.
E te ne esci con un motivetto in testa, che canti, e in contemporanea lo sta cantando all'unisono il signore settantenne che era seduto tre posti avanti a te. Carina come situazione, vero?
Capita a me ed è stata una bellissima sorpresa scoprire Sixto Rodriguez , e portarmelo un po' ovunque in questi giorni, con la sue I wonder, Sugar Man e Can't get away per citarne qualcuna.
Searching for Sugar Man è un documentario diretto e montato da Malik Bendjelloul che tra il 2012 e il 2013 ha riscosso un grande successo mondiale, premi un po' ovunque, fino a culminare con l'Oscar 2013 per il Miglior documentario, e parla di Sixto Rodriguez.

Di lui, fin dall'inizio si pensa sia morto suicida bruciato su un palco, e invece dopo il flop dei suoi due dischi (forse a causa del suo nome spagnoleggiante ?), agli inizi degli anni Settanta, decide di continuare a vivere come prima, facendo  l'operaio alla Crysler di Detroit e poi il carpentiere.
Diventa il protagonista di questo documentario; la sua storia incuriosisce, e  non è stato una meteora, anzi divenne un idolo trans-generazionale in Sud Africa. Le sue ballate coni suoi testi, sono stati la speranza per molti sudafricani, che arrivarono alla sua musica per caso, forse per un disco importato da una ragazza americana in visita  al suo ragazzo sudafricano. Copie  si sono moltiplicate, illegalmente, durante l'Appartheid, e si trasformarono nell'inno di molti giovani contrari alle leggi razziali in vigore nel loro Paese e al proibizionismo che aveva portato pure a rendere vietate le sue canzoni. Questo documentario è l'epilogo della ricerca di due fan sudafricani, che casualmente vengono a scoprire che il loro idolo non è morto, e questo avviene attraverso un contatto in un forum in internet,dedicato a Rodriguez, al quale rispose una delle sue figlie, dicendo che non era morto! e viveva a Detroit!
Questo contatto porterà Rodriguez alla ribalta in Sud Africa, incitato dalle figlie  lascia Detroit per raggiungere il paese africano per una serie di concerti, nell'incredulità di molti, riempiendo palazzetti e commuovendo le masse di fan.
Il resto non lo racconto, ma voglio incuriosire dicendovi che quello che colpisce di Rodriguez è la sua umanità: un americano, dai tratti messicani, sul quale i discografici vedevano un nuovo Bob Dylan, dolce e umile, attaccato alla vita e alla famiglia e non alle cose materiali.
Lo ascolti, provate qui,  e non vorresti smettere: entri nella sua dimensione e ti trasporta, mette pace e serenità.
I wonder dice una delle sue canzoni , ... cosa vogliamo di più, se non farci sorprendere dalla curiosità della vita, domandarsi e essere curiosi e perchè no, meravigliarsi di tutto ciò?

8 commenti:

  1. bella storia, da film :D

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  2. Ne avevo sentito parlare tempo fa
    appena riesco me lo guardo :-)

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  3. @Kermitilrospo, hai ragione, sarebbe proprio una bella idea!

    @Charlie Brown, non perdertelo!!!

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  4. Non lo conoscevo, e manco il film, che mi fai venire voglia di vedere e sentire ... parto domani con i pezzi segnalati. Belle sorprese al cine di giugno.

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  5. Grazie del suggerimento Elena, non lo conoscevo il documentario e mi hai messo voglia di vederlo, cosa che farò sicuramente! Grazie! (ehm… è tra i cult del rock anni '70, un periodo che mi piace molto, ma anch'io pensavo fosse scomparso!)

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  6. @Alligatore, un trailer al cinema mi ha incuriosito, ed eccolo qui!

    @Erbaviola, è bello, veramente!

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  7. Ciao Sole...
    ti rispondo qui, sul tuo bel Blog.
    Conosco Rodriguez da molti anni...
    da quando mi imbattei in un suo disco (vinile), in un negozio di San Francisco. L'ho sempre trovato intrigante, e mi ha sempre stupito il fatto che non venisse per nulla considerato.
    Ho fatto un Post un paio di anni fa, ed ora l'ho ripetuto per "contornare" il bel documentario in uscita nelle nostre sale.
    Se ancora non l'hai fatto, ascolta i suoi Album, e fammi sapere...
    ciao

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    1. @magar, grazie per il tuo intervento! ti dico che mi sta appassionando Rodriguez, un amore a primo ascolto direi!

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^