venerdì 14 settembre 2012

Trieste: rimane traccia indelebile

Trieste 22 luglio dello scorso anno, non dimenticherò mai, scattai questa foto mentre aspettavo Claudio, l'ultima volta che lo vidi.



Mi sono imbattuta in queste parole di Paulo Coelho, di cui non ho mai letto nulla, ma spesso ho incrociato nella mia vita persone che abbiano tratto molto dai suoi scritti. (curiosa che sono mi andrò a leggere il libro da cui traggo queste parole, è dovuto -.- ). Da "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduto e ho pianto":

"Non possiamo mai giudicare le vite degli altri, perché ogni persona conosce solo il suo dolore e le sue rinunce. Una cosa è sentire di essere sul giusto cammino, ma un'altra è pensare che il tuo sia l'unico cammino."

4 commenti:

  1. Anch'io ho nella mente l'immagine di uno scorcio di Trieste molto vicino a questo di un momento molto simile al tuo che riguarda mia mamma, non dimenticherò mai ...
    Io di Coelho ho letto poco ma questo libro, strepitoso, ce l'ho dentro, leggilo!
    Un abbraccio! ^_^

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  2. Difficile giudicare e giudicarsi, scegliere la giusta via o la sbagliata...l'importante è essere convinti dell'azione presa .
    Poi verrà quel che verrà!
    Fatalistico? Si , abbastanza ...ma a volte la fatalità si porta dietro il nostro destino!

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  3. @Ale, grazie lo farò! e pensa che pure venerdì con un'anica lontana, siamo giunte a parlare di questo libro...così "casualmente"...

    @Barbara, grazie!!!

    @Nella, con consapevolezza!

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^