giovedì 27 settembre 2012

Radiohead e sensi

Conclusosi il tour dei Radiohead in Italia, si può scrivere di loro.
Li ho visti a Bologna, in una serata estiva di fine settembre, in cui cielo stellato e luna crescente risplendevano belli nel cielo. Come il mio solito, non mi soffermo su quali canzoni, scaletta abbiano fatto: su questo lascio la critica vera a stilare classifiche, dare voti, conteggiare i tempi e confrontare.
A me importa altro.
Intanto lo spettacolo è stato inaspettato, senza troppe illusioni, ipnotico. Complice un palco con dall'effetto psicadelico, con scelte di colori molto affini al mio essere e al mio sentire la musica, in grado di essere coinvolgenti e far trasportare i sensi nella direzione che la musica voleva portarti.
Esplosioni di sole e fuoco, supportate dal giallo e dall'arancio e dal rosso, mare e onde da un blu ritmato, e la natura dai contrastanti verdi. Il fuxia a fare da contorno e contrasto assieme a lilla e a frammenti di luce pura. Un arcobaleno in movimento a ricordarmi il percorso della mia tesi, pensate un po' che accidenti poteva venirmi in mente durante il concerto dei Radiohead!
E occhi: quelli di ogni componente delle band, trasmessi ed evidenti a tutti, volti segnati dalla musica, e questo mi è piaciuto molto. Thom Yorke con i capelli appena un po' lunghi e raccolti, barba incolta e leggermente più in carne rispetto al solito è stato veramente una bella sorpresa. Poi lui, vegano attivista di Greenpeace, a voler difondere la protesta contro lo sfruttamento del Polo Nord, come raccontato pure qui. Quindi affinità al 100% con questi ideali pacifisti e di amore per la natura. Li trovo tutti così, non ci posso far nulla! :)
La  scelta dei brani  non è stata scontata, elettronica e lontana dai primi Radiohead, eseguita divinamente. Voce insidiante da far perdere le connessioni dei sensi. Quel contatto che spesso cerco di spiegarmi nei miei pensieri, sul potere della musica ad aprire i canali delle nostre entità superiori è avvenuto. Complicità dei sensi, della luce, della musica e della voce. Io credo fermamente in queste cose, al potere della musica. Fin dagli albori ha accompagnato riti e momenti d'estasi che venivano ricercati quale esigenza primaria di vita!
 
Voce, ritorno all'origine di ogni essere: il primo vagito è canto alla vita.
Musica: è la ricercatezza di commutare in vibrazioni la natura.
 
Nulla di più elementare e affine a ogni essere, noi musica.

8 commenti:

  1. Che invidia, avevo sentito che il biglietto costava parecchio, è un peccato, certe emozioni dovrebbero essere più alla portata di tutti

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  2. Peccato non siano venuti anche a Milano. Fortunatamente, li avevo già visti due volte, la prima a Monza, quando ancora se li filavano in pochi.Uno degli spettacoli più suggestivi che ricordi.

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  3. @Cesca è vero, per andare a concerti rinunce ci vogliono! perchè anche i trasferimenti non sono da meno: autostrada, parcheggi...però ne vale la pena. Ora stop per un po'...qualche bella idea per il futuro c'è!

    @Blackswan, suggestivi! esatto, mi mancava come aggettivo!!!

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  4. Qui sono io che invido te ... cosmica!

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  5. Davanti a questo gruppo sono sempre in imbarazzo, nel senso che lo adorano, ma proprio adorano, quasi tutti i miei migliori amici, e tutti gli amici blogger amanti della musica... mentre io, lo confesso, non sono mai riuscito a "farmi piacere" una loro canzone che fosse una...
    Comunque sono contento per te, per la tua entusiasmante esperienza.
    Ciao carissima! :)

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  6. @Alligatore, resuscitata!!!! ^_^

    @Zio Scriba, non sei solo! Mio marito manco m'ha chiesto la rece del concerto!!! Li trova noiosi...

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  7. Io li ho visti a Codroipo invece, sono grandi innovatori e che perfezione, pignoleria o genio che sia, in ogni loro canzone! leggi la nostra recensione!

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  8. Ho letto! complimenti a voi ;) mi piacciono le vostre rece!!!

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Vostri e miei Raggi di Sole ^^